Giuseppe Romano (Jioriu) – Ricordi
Combattere i ricordi è inutile: più li si combatte più diventano forti.
Combattere i ricordi è inutile: più li si combatte più diventano forti.
Non è il pensiero e né il ricordo che ci fa apprezzare quello che perdiamo, ma il rumore che fa dentro di noi.
Non si è mai immuni da un ricordo. Mai al sicuro, mai abbastanza lontani. I ricordi a volte dormono a lungo, ingannano la nostra memoria, e ci sorprendono con le loro incursioni inaspettate, inimmaginate. Mi sentivo invincibile, finalmente; al riparo da quei tumulti ciclopici e dirompenti. E tutto ad un tratto, mi ritrovo travolta da un ricordo! Improvviso, inatteso, ha schiantato tutta l’energia dell’onda del tempo su di me, travolgendo respiro, pelle, illusioni, certezze. Mi ha sorpreso alle spalle, mi ha ingoiato. Dove sono, adesso? Forse nel suo ventre, forse nella tela folle della mia mente, che aggrovigliata si contorce in atroci spasmi emotivi! E i pensieri sono caleidoscopi indistinti, che velocissimi proiettano sensazioni ancora troppo vive per poterle sconfiggere, pulsanti in tutto il loro crudele esistere ancora. Lacrime! Lacrime gridano in questa ribelle sconfitta. Il respiro abbandona le mie ali lacere.
È proprio vero che il ricordo dei momenti più belli ci graffia l’anima e il cuore, i momenti brutti invece seppur cerchiamo in qualche modo di dimenticarli a stento ci riusciamo, ma quelli belli faranno sempre parte di noi e della nostra vita… sempre!
Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l’idea del tempo.
Quando l’indifferenza ti abbraccerà, sarà il mio silenzio a parlarti, allora di colpo ti renderai conto del vero valore d’ogni mia parola.
Il passato è quella parte della nostra vita sulla quale non ci metteremmo più piede.