Van Lang – Ricordi
Ne il ricordo di un evento passato nella sua anticipazione possono essere confusi con l’evento.Il passato ed il futuro esistono solo come proiezioni dell’eterno presente.
Ne il ricordo di un evento passato nella sua anticipazione possono essere confusi con l’evento.Il passato ed il futuro esistono solo come proiezioni dell’eterno presente.
I ricordi sono un pugno di sabbia che scivola tra le dita senza allontanarsi mai dal mare.
Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Nell’oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Ci sono persone che rimangono impresse nella mente, nei ricordi, io invece ho la capacità di essere subito dimenticato.
Ho cercato di annegare i ricordi, ma erano ricordi che sapevano nuotare.
Voglio tornare a nascondermi dietro una macchina, appostarmi con cura dietro la ruota, altrimenti abbassandosi chi mi cerca mi trova. Voglio scegliere di nuovo un frutto difficile, sfidare il Lupo Mangiafrutta ancora una volta: non indovinerà mai avocado! Voglio avere mille lire in tasca, per un pacchetto di patatine e 5 goleador. Voglio tornare sporcarmi di terra e colori ogni giorno, perché solo così mia madre avrà la certezza che io nella mia vita mi sto divertendo.
Meglio vivere brevi ricordi che lunghe illusioni.