Johann Wolfgang Goethe – Ricordi
Non riuscivo a fare un passo senza che nascesse un ricordo.
Non riuscivo a fare un passo senza che nascesse un ricordo.
Per quanto ti faccia star male quel ricordo, rifiuti categoricamente di lasciarlo andare.
È col buio che si accendono i pensieri più luminosi, il sole tramonta e la luna illumina le nostre speranze, archivia i nostri ricordi! È nel buio che si abbassa il sipario della nostalgia, le stelle luccicano sulle visioni dei sogni più belli, e l’anima ritrova se stessa avvolta dalla quiete, dal silenzio fatto di buio e dall’abbandono della mole quotidiana! È nel buio che misuriamo il tempo che varca inesorabile sul corpo che solca rughe sui visi stanchi! È col buio che mitighiamo i sensi ove le cascanti braccia si distendono come a mormorare riposo, e la coscienza ispeziona se stessa e somma la nostra vita! Dal buio e nel buio fluttueremo in quel confine sconosciuto, dove la vita appare e scompare a nostra insaputa nel buio la luce è speranza!
Tu, si proprio tu, tra i rimpianti e i ricordi cosa scegli?
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
In certe situazioni sarebbe meglio diventare un ricordo per essere ricordato meglio.
La luce di un ricordo che trascolora, mi spinge a cercare nuove emozioni che diverranno la mia guida futura.