Daniela Bonomi – Ricordi
Volare ad occhi chiusi… non ha senso.
Volare ad occhi chiusi… non ha senso.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
Ciò che è stato non va dimenticato, se quando fu, eri felice.
La fiducia: più ne dai… più ne hai da perdere!
Vivi intensamente il presente, perché fra un attimo sarà già passato. Diventando in lampo un ricordo.