Daniele Tartaglione – Ricordi
Il suo problema è che quando mi guardava ci vedeva solo ieri. Il mio è che io guardandola ci vedevo oggi domani e per sempre.
Il suo problema è che quando mi guardava ci vedeva solo ieri. Il mio è che io guardandola ci vedevo oggi domani e per sempre.
Ognuno ha nella memoria un album privato di ricordi felici di quei giorni in cui abbiamo dato tutto, e ci sembrava di dare molto poco.
I ricordi hanno il profumo delle sensazioni provate, un aroma dolce per quelle che hanno accarezzato il cuore, pungente per quelle che ce lo hanno ferito.
Tutto si può dire del nostro paese ma non che è razzista, il nero è molto apprezzato.
Maledetta nostalgiadi un tempo che non ritornaPersone come cartevite mischiatee il presente di altrinon può che confondersi col tuo passatoAltro giro, altra partitama non sei più di mano…Delle immense compagniecosì come dei piccoli grandi amoripareva lontana la loro fine… all’inizioInvece come tutto ciò che esiste al mondo di più belloerano solo di passaggioe adesso le stesse emozionile vive qualcun altroimpadronitosi di un postoche pensavi fosse tuo per sempreMa non c’è rabbia non c’è rancoreperché si sa così è la vitasi cresce e inevitabilmente si cambiae spesso ci si allontanaOgnuno insegue il suo futuroe del passato… ormai… solo i ricordi… di sfuggita un “Ciao”e una maledetta nostalgia.
Le delusioni? Non riuscirei ad immaginare la mia vita senza; mi hanno reso ciò che sono in qualche modo, e non ho mai superato nessuna di essa del tutto; io in genere chiudo tutto in uno stanzino del mio cuore, così vivo la mia vita tranquilla come se nulla fosse accaduto, col mio bel sorriso, poi, quando sono solo, la notte, coi miei pensieri, apro quello stanzino, e si, a volte piango. Tengo sempre tutto dentro, e così riesco ad essere l’ombra di una persona felice.
Ma il ricordare aiuta, perché aiuta a raccontare, e soltanto nel racconto siamo parte di qualcosa, di quel qualcosa che ci appartiene, che va molto più in là, va oltre la barriera dell’ignoto per diventare parte di noi, della nostra storia della nostra stessa esistenza.