Charles Bukowski – Ricordi
Quello che più mi piace, mi sa, è che nel tempo tutto si risolve, si aggiusta, si cicatrizza, indipendentemente da quel che penso o faccio…
Quello che più mi piace, mi sa, è che nel tempo tutto si risolve, si aggiusta, si cicatrizza, indipendentemente da quel che penso o faccio…
La casa dei ricordi ha un indirizzo preciso, una targhetta con il suo nome, e il sapore del passato.
Guerra, guerra, guerra il mostro giallo, la divoratrice di anime e corpi. Guerra l’indescrivibile, il piacere del folle, l’ultimo argomento a disposizione degli uomini non cresciuti. Deve esistere per forza? E noi? E intanto ci avviciniamo all’ultimo lampo, all’ultima chance che ci resta. Resta soltanto un fiore, un solo istante per respirare così.
Il nostro vivere è solo un passaggio un sogno ad occhi aperti un breve miraggio. Piangere, crescere, ed un giorno amare i figli che un domani ci dovranno salutare. Questo mondo è troppo bello per doverlo abbandonare ogni attimo rubato è una conquista per cui lottare!
I ricordi delle nostre buone azioni non invecchieranno mai.
Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
Come cazzo è possibile che a un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, cagare, pisciare, lavarsi i denti e pettinarsi, poi combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun altro e ti viene chiesto di essere grato per l’opportunità di farlo?