Gabriele Martufi – Ricordi
Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l’idea del tempo.
Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l’idea del tempo.
I ricordi più intensi ed emozionanti sono quelli che si ricordano appena.
Inseguo i ricordi con l’unica speranza di trovare ancora il suono della tua voce o il profumo della tua pelle… sulla nostra panchina adesso ci sono solo due gatti, uno bianco e uno nero. Sembriamo noi… Ti ricordi quella piazzetta che ho cercato solo per noi? Ti ricordi il nostro voler scappare dalla monotonia? Ti ricordi di noi? Della nostra felicità, del nostro amore? Sembra passato un secolo dall’ultima volta che ti baciai. Sapevo che quella sarebbe stata l’ultima volta, me lo sentivo… Ti sentivo…
Spesso i nostri sogni e ed i nostri incubi portano “lo stesso nome”.
Quante immagini, storie, flash, sorrisi e lacrime impressi nella memoria. Quanti ricordi, quante cazzate, quante delusioni, quanta fatica, quanta soddisfazione. Tante persone conosciute, alcune rimaste, altre perse, altre ancora riviste. Quanto amore e odio, dato e ricevuto. Rimorsi? Alcuni; rimpianti? Nessuno. Ieri bambina e oggi quasi donna. Quante responsabilità. Quante avventure non ancora vissute. La certezza del futuro? Nessuna! A parte le emozioni, quelle non mancheranno mai!
Ho riempito una scatola di ricordi. Li ho riposti attentamente, pensando che i brutti fossero molti di più di quelli belli, ma anche i momenti brutti fanno parte della vita e spesso ti insegnano a crescere e a capire. Ogni tanto ne tirerò fuori uno, scegliendo tra i migliori, e saranno caldo vento che abbraccerà la mia anima.
Scivolano i ricordi sotto i nuovi giorni, chiacchiere li annebbiano, risate li nascondono.C’era il tuo viso in tutti i miei sogni. Ora il sonno è solo riposo e il presente ha un posto vuoto.