Carlo Peparello – Ricordi
I ricordi ci dicono con sincerità quanta strada abbiamo fatto e come. Se c’è troppa nostalgia allora forse i nuovi ricordi non hanno sostituito i vecchi per intensità.
I ricordi ci dicono con sincerità quanta strada abbiamo fatto e come. Se c’è troppa nostalgia allora forse i nuovi ricordi non hanno sostituito i vecchi per intensità.
È inutile fuggire, il passato comunque ti rincorre; non sarai mai tu ad andare avanti, perché lui, è proiettato nel tuo futuro.
Ci sono ricordi in cui la lampada è sempre accesa e ci sono quelli che sono al buio, ma quando si illuminano sembrano balzare dalla mente per materializzarsi.
Non voglio essere il ricordo peggiore di nessuno, nemmeno il suo rimpianto, ma pochi meritano che io sia il loro ricordo migliore.
Bei monti della sera azzurro è il mio passato.
I ricordi fanno male lo so, perché è proprio nel dolore che rimangono vivi proprio come se non fossero ricordi, ma sensazioni presenti che viviamo ed assaporiamo negli odori, nelle immagini, nei suoni. Abbiamo vissuto con tutto noi stessi, nulla è più bello, con tutto noi stessi, come se non ci fosse altro a darci valore, dobbiamo andarne fieri! Svegliati la mattina con questa nuova consapevolezza: ho dato tutto me stesso, non tutti riescono, mentre io si.
I ricordi, per me scrittore, sono spirali inesauribili e taglienti: il passato non esiste nel mio cervello sanguinolento.