Andrea Del Fiacco – Ricordi
Io, ricordo anche quello che non voglio.
Io, ricordo anche quello che non voglio.
La mente gli si era rivoltata contro, e non poteva confidare nel pensiero razionale per disperdere il panico. La sua unica risorsa, quindi, era affidarsi all’antica saggezza animale della carne, che gli diceva di muoversi. Se avesse corso veloce e abbastanza a lungo, forse sarebbe riuscito ad aggrapparsi al momento presente. Forse l’oscillazione delle braccia, l’impatto dei piedi sul terreno, il sudore freddo che gli colava dalle ascelle e una miriade di altre sensazioni fisiche lo avrebbero costretto a dimenticare. Forse.
Nella Vita lasci impronte nella mente: Ricordi.
Di notte i ricordi si svegliano.
Niente dà più dolore che il ricordare i momenti felici nell’infelicità.
Una finestra aperta sul cielo sono i ricordi: lucciole che arricchiscono il presente e ferite che riprendono a sanguinare.
Ho ben poco a cui pensare adesso, esclusi i ricordi.