Silvana Stremiz – Ricordi
Conserva le foto, del tuo vivere. Sono la pagine della tua vita.
Conserva le foto, del tuo vivere. Sono la pagine della tua vita.
A volte le mappe della memoria sono offuscate dalla polvere del tempo e i ricordi diventano solo un frammento senza certezze.
Riconoscere di aver sbagliato, di aver esagerato, è un pregio di pochi, saper tornare sui propri passi ci rende uomini e non ridicoli. Ci rende “umani” dentro, non solo fuori.
Un amico è quella persona speciale che accetta il tuo passato. Crede in te e…
Triste e reale, incontro di un sogno che è scivolato via, troppe le battaglie da combattere per trattenere la felicità. Ricorda ancora come il sole ha scaldato la neve che possedeva il tuo cuore.
Quanto sono subdoli, riescono perfettamente a mimetizzarsi nella quotidianità di un oggetto dimenticato nel cassetto, nella banalità delle parole di una canzone che distrattamente passa in radio, nella stanchezza di un tramonto. Restano nascosti nell’oscurità dei vicoli ciechi dell’animo per giorni, mesi, anche delle vite intere per poi palesarsi in tutta la loro sadica maestosità, liquefacendosi e solcando il tuo viso come un aratro arrugginito su terra friabile. Tu sei lì, inerme, a farti travolgere, barchetta di carta nel ruscello, ad osservare stupefatto la tua vita in fiamme e un secchio di lacrime in mano per spegnerle, incapace di ricordare che devi dimenticare. E li chiamano semplicemente ricordi.
Il sogno è il dono più bello di ogni essere umano. Egli nella sua mente lo crea, lo elabora e lo conserva senza paura che qualcuno lo distrugga. Nella vita ognuno di noi insegue un sogno. Cercando la verità, trova la fede; vivendo con la speranza, dona la carità. Nella vita di ognuno di noi c’è Dio.