Marco Giannetti – Ricordi
I sogni restano tali se li vivi dormendo… solo al risveglio ti accorgi che non li hai ancora realizzati.
I sogni restano tali se li vivi dormendo… solo al risveglio ti accorgi che non li hai ancora realizzati.
Due conchiglie, due farfalle, due croci, ed io coltivo il mio conflitto di ricordi. Le vertigini che il mare della vita aiuta a cancellare, oscillano, dondolandomi di quiete. Esiste nella memoria un ricordo di dolcezza dove noi dolcemente siamo prigionieri, le braccia della mamma.
Il tempo svela tutto e lo porta alla luce.
Luoghi tra cielo e mare, ospitano frammenti d’anima, volteggiano sull’orizzonte pensieri infiniti di tramonti e albe vestiti, mentre il cuore si perde e si ritrova nella luce di un ricordo che parla di te.
Se della nostra vita resterà anche un solo frammento, significherà che non è stato vano averla vissuta.
Per ricordare una persona non ho bisogno di vedere la sua fotografia perché la sua immagine è impressa nel mio cuore.
Quando gli unici ricordi belli che stringi fra le mani sono squallide memorie bugiarde, non resta che avvinghiarsi forte all’oblio e lasciarsi trasportare nell’oltre. Laddove si estendono i territori di una sincera realtà, che saprà regalarti un autentico e ottimistico sorriso.