Fabio Luciano – Ricordi
È il passato che ha paura di me, non il contrario.
È il passato che ha paura di me, non il contrario.
Da qui cominciano i ricordi e le illusioni divengono cristalli di sale.
Gli anni mi hanno reso più vecchio dell’ultima volta che ho visto il tuo viso, mille bugie mi hanno reso più freddo, non posso più guardare allo stesso modo.
Non conta la lunghezza e neanche la ricercatezza delle parole. Col tempo ti accorgerai che i miglior capitoli della tua vita saranno quelli dove lascerai da parte la penna, perché non avranno bisogno di essere raccontati, ma soltanto di essere vissuti.
È passato troppo tempo e io ti penso ancora, perché dopo quasi un anno sono ancora qua a cercarti? Mi sono resa conto che io quando stavo con te ero la persona più felice del mondo… anche se non te l’ho mai dimostrato, anzi!Ti ho lasciato senza neanche averti dato il tempo di replicare, da te ho imparato tante cose… ho imparato a tenere in considerazione l’idea di avere una storia seria e ho imparato a comprendere il valore di un amore. Tu non lo sai quanto mi piaci e non so quando potrai saperlo, rimpiango di averti lasciato solo perché eri assillante e perche mi ripetevi ti amo. Ora non so cosa darei per sentirtene dire un altro: era da tempo che non ci vedevamo, forse era meglio! Ieri ti ho visto e ora sto male pensando a te. Per un attimo ci siamo guardati, perdendoci nell’immensità dei nostri sguardi e mi sono ritrovata dentro di te… ti rivoglio mio! Ti desidero come non mai!
Ho chiuso gli occhi per non vedere. Ho stretto le labbra per non urlare. Ho lasciato la mente vagare, ma i ricordi prepotenti tornano, ed il mondo si ferma.
Lasci il libro aperto, perché il fruscio di quell’ultima pagina da voltare sai già che lo ricorderai tutta la vita, e diventerà il rumore più assordante che avrai mai ascoltato.