Isabella Santacroce – Ricordi
I nostri passati sono così simili. Così simili. Sono passati di ricordi che assomigliano a vetri appannati dall’umidità dell’autunno. Possiamo scriverci il nome sopra e annullarli.
I nostri passati sono così simili. Così simili. Sono passati di ricordi che assomigliano a vetri appannati dall’umidità dell’autunno. Possiamo scriverci il nome sopra e annullarli.
Alcuni ricordi quando si riaffacciano nei pensieri lasciano addosso un misto di gioia velata dalla malinconia.
Un giorno ti scriverò allegra come il sole quando attraversa la finestra dandoti un bacio.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Se i monti fossero seminati a grano, se i cavalli in branco tornassero al piano volando fra l’erba e i fiori, io raccontando i miei amori avrei ancora vent’anni.
Quando una persona ti ha lasciato un dolce ricordo, resterà sempre lì, nel profondo della tua anima.
Avremo sempre un ricordo attaccato all’anima che non ci dà pace.