Silvana Stremiz – Ricordi
I ricordi se sei pieno di rancore saranno distorti dalla tua rabbia.
I ricordi se sei pieno di rancore saranno distorti dalla tua rabbia.
Un grande amore non muore mai, mutano i colori ma resta sempre vivo.
Le cicatrici servono. Servono a ricordare che ci si può far male, che esistono i bastardi. Ma a volte siamo noi, l’unico “bastardo” che abbiamo davvero incontrato. L’unico in grado di farci del male davvero. Ci ricordano che vivere non è semplice, decidere non è semplice. Basta giocare una carta sbagliata e può finire una partita. Le cicatrici servono a renderci più forti e invulnerabili, a costruire muri invalicabili fra noi e il dolore, fra noi e il nostro cuore, fra noi e il mondo, fra noi e le bugie, fra noi e la verità, fra noi e la nostra anima. Le cicatrici sono bastarde, sanguinano all’improvviso e ci riportano indietro nel tempo “di quel dolore”, ma servono a farci crescere, a renderci impenetrabili ad altro dolore. A renderci abbastanza forti da non soffrire ancora.
Il motore che alimenta un grande amore, non è il cuore ma l’anima.
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
L’istante che fugge lo puoi imprigionare solo nei ricordi.
Non credere mai a chi ti dice “Ti amo” senza guardarti negli occhi.