Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Ricordi
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
Onestamente? Non ho mai rimpianto le sbucciature sul ginocchio, semmai rimpiango le corse, che ne erano l’origine.
Non rinnego gli sbagli commessi, li ricordo e ne faccio di nuovi, perché si sa di rimpianti non si vive, ma di ricordi si.
I miei ricordi sono film in bianco e nero, ricordare mi fa sentire come un ginnasta che cammina su di un filo in bilico tra passato e futuro, il presente è solo l’ultimo sospiro di un testo aggrappato alla melodia di una canzone che suona alla festa del paese, la realtà cammina lungo i pensieri dei bimbi che corrono accanto ai loro sogni, come la neve che si scioglie alla luce di un sole che porta speranza.
Sognare è un fatto nuovo per me che i sogni li ho sempre lasciati a chi se li poteva permettere, insieme alle lacrime. Perché dalla vita, non si può pretendere il tempo per piangere.
Non valutarti mai indietro, Non farai altro che ricordare il passato. Quello che conta e il presente.
Tutto ciò che rimane di chi amiamo è il ricordo, custodito alle radice del cuore.