Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Ricordi
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
È pericoloso reprimere nei giovani l’orgoglioso entusiasmo.
Ricordi che tornano come un uragano. Vedo sorrisi lontani, abbracci così rari, ma ancor più cari. Rivedo i suoi occhi colmi di tristezza che con il tempo è mutata in rabbia. Non ho mai capito dove l’amore sia diventato odio. Dove le carezze abbiano lasciato il posto ai pugni. Eppure anche senza sfiorarmi ha gelato il sangue, l’unico ricordo felice non lo ricordo più. Ho solo parole di rabbia ed occhi gelidi.
C’è qualcosa che urla dentro di noi, spinge per uscire e noi, purtroppo cerchiamo di tenerla dentro. Il passato.
Un goccio di vita che rifiuta di perdersi per sempre, ecco cos’è il ricordo.
Avere un brutto ricordo di una persona non significa non averla amata, ma semplicemente non volerla ricordare.
Non mi piace ricordare, chiamare a gran voce un ricordo e isolarlo dalla compagnia sterminata di tutte le cose che dimentico.