Fanny Pala – Ricordi
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.
Vorrei tornare indietro all’innocenza della bambina, dove gli occhi erano colmi di sogni e le mani accarezzavano la vita.
Certi giorni senti freddo anche se fuori fa tanto caldo.
I ricordi sono come nastri lasciati appesi all’albero del passato, ogni nodo ha stretto un ramo e ha fermato la sua linfa.
Il cuore di una donna è troppo fragile per riuscire a dimenticare quello che non andrebbe mai fatto,quello che andrebbe solo dimenticato.Forse è stato un momento di debolezza,un incrocio di sguardi,di cose proibite,la tentazione di quello che non si dovrebbe ma che si vorrebbe.Non so… so solo che si continua a pensare.
Roba strana i ricordi: talvolta li vedi arrivare di corsa, straripano, sommergono un oggi diverso. C’è quando si avvicinano piano, sottovoce, sussurrano un istante lontano, timidi cominciano a seguirti. Vicini, troppo vicini da mescolarsi alla tua ombra sorridono, ti accarezzano, poi fingono di andar via.
Se io fossi un angeloscenderei da lassù…cavalcherei la terraferma…osserverei il mare…mi sporcherei di sabbia…camminerei fianco a fianco tra gli uomini…parlerei loro degli errori…confonderei i miei occhi tra quelli pieni di lacrime…lacerati… confusi e persi.Se io fossi un angeloscenderei da lassù…dove c’è solo l’azzurro di un cielo troppo blu…toccherei la terra arida…insegnerei l’arte del sorriso a chi ancora non ha trovato il suo paradiso.