Fanny Pala – Ricordi
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.
Non ho ricordi di sguardi profondi né di baci immensi, non ho ricordi di feste proibite né di gente appassionante… Il mio unico ricordo sei tu, il tuo profumo d’inverno e sigarette, i tuoi occhi azzurri, le tue braccia che mi tengono. Perciò perdonami, perdonami davvero, se mi sono innamorata del tuo ricordo e se la mia testa non è fatta che di te.
I ricordi, come le note di una vecchia canzone, vivono per non essere dimenticati.
Meglio vivere brevi ricordi che lunghe illusioni.
A volte l’amore fugge via: più lo si insegue, più non lo si raggiunge.
È terribile quando si sbiadisce un volto, un momento, senza più riuscire a ricordarlo, domandarsi chi sia quell’estraneo che abbiamo sfiorato. Dimenticare, nelle ore, nei giorni, nei mesi, lungo il tragitto della vita. Il ricordo di dettagli apparentemente importanti, privi di emozioni realmente sentite. Dispiacersi per qualcosa di cui non possiamo sentirci in colpa, un processo naturale al quale non possiamo opporci.
Preferisco essere scoperta che scoprirmi.