Daniele Tartaglione – Ricordi
Se i ricordi riescono ancora a farti del male, probabilmente il passato non è passato.
Se i ricordi riescono ancora a farti del male, probabilmente il passato non è passato.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
I ricordi sono di sicuro la cosa più bella e dolorosa di questo mondo.
Ergiti a colonna quando senti il suo fuoco accenderti, e ridiventa filo d’erba quanto il sole tramonta. Il giusto è sempre colonna che si erge e filo d’erba che vibra, e mai ne solo l’uno ne solo l’altro.
A salvarti dai ricordi, sono i ricordi stessi.
Non sono le nuvole che velano il cielo, o la timida aria fresca che piacevolmente punge la nostra pelle ancora segnata delle calde giornate estive. Non sono le giornate spensierate, ormai sostituite dalla quotidianità densa del nostro vivere o il sole che gioca e ci illude. È l’odore della pioggia che impregna col suo gusto malinconico il mio stato vitale che solo i bei ricordi possono coprire con i loro profumi.
Ricordami, perché il solo ricordo unisce ciò che la vita separa.