Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Ricordi
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
I miei sogni non hanno ricordi e non muoiono all’alba. E in quei sogni è racchiusa l’assenza, l’essenza. I miei sogni mi ricordano che son viva.
Ogni esperienza che faccio, la porto con me, è sempre qui! Appartiene al passato ed io lo so che i ricordi fanno male ma è bene viverli per capire dove si sbaglia e cercare di non commetterli più.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
Datemi il silenzio e sfiderò la notte.
Faccio in modo che il passato mi preceda, perché così posso ancora sognarlo, non per com’è stato, ma per come avrei voluto che fosse.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il vostro campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. Ed è la vostra mensa e il vostro focolare. Perché andate da lui con la vostra fame, e da lui rivolgete il vostro bisogno di pace.Quando il vostro amico si confida con voi, non abbiate timore a dirgli “no”, e non esitate a dirgli “si”.E quando è silenzioso il vostro cuore non cessi di ascolatre il suo; perché, senza bisogno di parole, nell’amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le speranze nascono e sono condivise, con inesprimibile gioia.Quando vi separate dal vostro amico, non rattristatevi; perché ciò che più amate in lui può diventare più chiaro in sua assenza, come per lo scalatore la montagna è più nitoda se vista dalla pianura.E non ci sia altro scopo nell’amicizia se non l’approfondimento dello spirito.Perché l’amore che cerca altro dallo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti che cattura solo ciò che è vano.E date il meglio di voi stessi per l’amico.Se deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.Poiché che amico è il vostro, per cercarlo solo nelle ore di morte?Cercatelo sempre nelle ore di vita.Perché lui può colamre il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.E che nella dolcezza dell’amicizia ci siano sempre risate, e piaceri condivisi.Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino, e si ristora.