Nicola Alberti – Frasi Sagge
Quanto ti trovi una porta chiusa devi far altro che trovarne un altra già aperta, perché perderesti solo tempo a cercare la chiave. È inutile”
Quanto ti trovi una porta chiusa devi far altro che trovarne un altra già aperta, perché perderesti solo tempo a cercare la chiave. È inutile”
Anche l’uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
La meditazione è un’irruzione nella realtà; non ti isola dal dolore esistenziale, ma ti permette di immergerti così profondamende nella vita e in tutti i suoi aspetti da penetrare la barriera del dolore e andare oltre la sofferenza.
Il mio pensiero è un fiume che scorre, dà energia ai miei sensi e attraversa fiumi e città, mi porta ovunque io voglia andare, e mi mostra ciò che non conosco, non ha ne passato ne futuro, e mi insegna a guardare, non con gli occhi, quelli a volte ingannano, ma con lo spirito, un concentrato di curiosità e impeto, il corpo è la mia limitazione, perché ferma la mia voglia di sapere, si possono leggere centinaia di libri, ma sfido chiunque a dire che un posto di cui aveva letto era uguale al racconto, le percezioni sono personali e nessuno è simile ad un altro individuo. Colui che vive nella curiosità delle cose e non smette mai di farsi domande, di confrontarsi con gli altri e col mondo, può ritenersi fortunato, ha un dono non accontentarsi dell’ovvio e cercare di scoprire anche nelle piccole cose, il senso della vita.
Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare, egli non sente la mancanza.
La dolcezza è nelle mani della sapienza, la sapienza è l’arte di chi sa vivere apprezzando le piccole cose che la vita dona.
Io ringrazio ogni cosa di questa vita. I momenti no perché ti aiutano ad apprezzare, dopo, ogni spicchio di sole. Le mie amiche vere, quelle che ci sono e punto. Quelle che ci sono quando ne ho più bisogno. Ringrazio chi amo perché mi rende ogni giorno migliore, e anche chi è al di là di me, perché in loro posso riflettere su ciò che non vorrò mai diventare. E ringrazio il mio passato, i miei, per avermi resa la donna che sono oggi, fragile e forte, insicura e libera, dolce e con un sorriso vero e luminoso. E sincera, sempre.