Valerio Agostino Baron (el Brigante) – Frasi Sagge
Il latte del sapere è la lettura.
Il latte del sapere è la lettura.
Certi sguardi esprimono parole, ma l’amore appartiene ai gesti e la sua comunicazione vien dal cuore.
A questo mondo non bisogna restare in collera colla gente.
Nel tantra non esiste fare massaggi erotici e sessuali, questa è una cosa che al massimo può nascere dopo tantissimi anni di pratica. Non è un maestro colui che va in giro a dire di fare tantra e poi va fare cose sessuali. Nel vero tantra si insegna il movimento dell’energia sottile. Si insegna l’inconsapevolezza (e la consapevolezza), il non controllo dell’energia totale. Il finto tantra sessuale… moderno… dove non c’è alcuna comprensione dei punti seguenti fa anche l’errore di basarsi sulle posizioni, il tantra fu modificato e preso in prestito da una “persona” che poi creò alcune posizioni. Se si prende in prestito qualcosa e lo si modifica, non significa che quella cosa sia la cosa originale. Nel tantra c’è la comprensione della lentezza, della sacralità, del rispetto di se stesso e degli altri, della continuità e della sensualità. Questo per me, in modo molto sintetico, è ciò che è tantra.
Parlare del passato è come pronunciare parole già dette, come rifare azioni già fatte, parlare del passato è come rivivere momenti già vissuti, ma allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare che il passato ci ha permesso di essere ciò che oggi siamo.
Qualsiasi esperienza, positiva o negativa che sia, ci porta ad essere un po’ diversi da come eravamo fino a quel punto e, di conseguenza, più preparati per affrontare situazioni future. La crescita interiore non è mai negativa, anche se, nel momento in cui la si attua, può far apparire tutto più difficile; allora ecco che, ogni tanto, bisogna fermarsi, sapersi ascoltare per poi sollevarsi e andare avanti con quelle certezze che prima non si avevano.
L’oscurità non è la mancanza di luce, ma la mancanza di prospettiva di ciò che significa veramente vivere. L’oscurità non è la mancanza di luce, ma l’incapacità di spaventare il buio.