Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Dio mi guardi dall’uomo che si proclama fiaccola che illumina il cammino dell’umanità. Ben venga l’uomo che cerca il suo cammino alla luce degli altri.
Dio mi guardi dall’uomo che si proclama fiaccola che illumina il cammino dell’umanità. Ben venga l’uomo che cerca il suo cammino alla luce degli altri.
La cura per qualsiasi cosa è l’acqua salata: il sudore, le lacrime o il mare.
Tutti gli animali diffidano dell’uomo, e non a torto: ma una volta sicuri che non gli si vuol nuocere, la loro fiducia diventa così assoluta che bisogna essere proprio un barbaro per abusarne.
Ci sono presenze estremamente assenti e assenze estremamente presenti.
Cammini sempre un passo accanto all’altro, cercando di schivare la strada impervia, sei così attento alla tua vita che quasi non la vedi scorrere, eppure è li che ti indica di alzare la testa perché hai davanti non solo una strada nuova, ma tanto traffico nella mente. Continui invece a guardare le buche, imbocchi una strada sterrata e quando alzi la testa ti sei già perso all’incrocio, non ascoltando nessuno hai seguito l’istinto di sopravvivenza, ma non hai fatto viverre le emozioni. Ora a cosa ti servono, se non sai a chi offrirle. Alza sempre la testa e se hai paura della strada, fermati e chiedi aiuto, trovi sempre qualcuno che te la indica.
Non vi è cosa più triste del deludere noi stessi, il trovarsi invischiati nella parte peggiore di noi stessi, travolti dalle lacrime, e nuotare nel fango senza via d’uscita.
Ci sono momenti in cui so che tra coloro che si amano non c’è alcuna distanza.