Rita Marianna Monterosa – Frasi Sagge
È saggezza, la coscienza profonda del dolore che espresso attraverso le parole diventa poesia.
È saggezza, la coscienza profonda del dolore che espresso attraverso le parole diventa poesia.
Il tempo è l’immagine mobile dell’eternità.
Si può pensare che una stessa cosa possa essere stimata in un modo da una persona e in un altro da una seconda. Il marmo è bianco ma anche rendendolo polvere non può essere trasformato in zucchero; la superbia scaccia i dubbi e rende sculture le persone, lo zucchero rende gustose le bevande e dolce chi lo consuma. Mi è capitato di “grattare” il marmo e di ferirmi alle mani: così ho imparato ad esecrare l’alterigia.
La solitudine esiste quando non hai scelto di essere sola, ma gli altri o gli eventi hanno scelto per te.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
Nelle faccende importanti è difficile piacere a tutti.
Trovo particolarmente singolare il modo in cui una persona cerca di dare una spiegazione sul comportamento di un’altra, esprimendo un giudizio, ma purtroppo, non penso sia questo il modo giusto, ogni persona è inspiegabile, certo ci si può trovare delle similitudini, ma resterà sempre un abisso. Per capire il perché e sconfiggere quest’abisso, non dobbiamo far altro, che lasciarci cadere.