Raffaella Frese – Frasi Sagge
Dovremmo proprio imparare a selezionare le persone, non tutti meritano le attenzioni che gli diamo. A volte siamo così ciechi da non accorgerci chi ci vuole realmente nella sua vita e chi no!
Dovremmo proprio imparare a selezionare le persone, non tutti meritano le attenzioni che gli diamo. A volte siamo così ciechi da non accorgerci chi ci vuole realmente nella sua vita e chi no!
Il male peggiore non è la sofferenza, ma l’insensibilità.
L’infinito è il noi che non si perde.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Il castigo meritato è una fiaccola che illumina e un balsamo che risana.
Voleva essere solo un viaggio con ritorno, nulla di più. Solo emozioni che fluttuano nel pensiero e si rivelano bagliori di luce stellare. Solo una lacrima che svela il suo volto.
Quelli che credono di aver trovado la serenità si disanimerranno quando vedranno le disgrazie degli altri.