Francesco Iannì – Frasi Sagge
Non si commette mai l’errore più grande, non ci si rovina l’esistenza; la vita ha considerevoli capacità di recupero, dopotutto.
Non si commette mai l’errore più grande, non ci si rovina l’esistenza; la vita ha considerevoli capacità di recupero, dopotutto.
Ogni sorpresa nasconde quel vel di delusione che non sempre viene colmato…
Non sono d’accordo con le tue opinioni, ma difenderò sempre il tuo diritto ad esprimerle.
Le brave ragazze, quelle che vanno in chiesa ma anche quelle che non ci vanno, che sono a modo, calme, sembrano proprio delle brave donne con i veri valori… non so perché ma se hai un minimo di osservazione e scavi capisci che non sono più serie di quelle che sono belle e che si vestono sexy o di quelle non belle che però cercano di darsi un valore (a volte esteticamente sbagliato), non sono più serie di quelle che a primo impatto possono sembrare delle zoccole. Molte calme e “brave” donne sono molto più zoccole e troie delle altre. Dispiace dirlo ma a volte è così. La verità va detta. Chi vive di immagine, cioè quasi tutti, è un idiota. È un idiota perché lo è, non perché lo scrivo io.
Molti si coricano col cuore adagiato sul cuscino e dormono perché sono convinti di avere la coscienza in ordine, io passo molte notti sveglia per fare ordine nella mia coscienza, cercando di capire, con consapevolezza, cosa ho messo fuori posto; mi sforzo di fare un atto di volontà e non di comodità. La vita non si può vivere credendo che: “tutto mi è dovuto”, invece bisogna chiedersi: “cosa possiamo dare noi alla vita per meritarci dei doni e la realizzazione dei desideri” che, si spera, coincidano con i pezzi del puzzle che formano il creato.
I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere davvero pericolosi. Sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e obbedire senza discutere… Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di convincerci con strumenti diversi dalla ragione, ossia i capi carismatici: dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà.
Come gli occhi della nottola sono abbagliati dalla luce del sole che non riescono a vedere, ma vedono bene le cose poco illuminate, così si comporta l’intelletto umano di fronte ai primi principi, che sono tra tutte le cose, per natura, le più manifeste.