Francesco Iannì – Frasi Sagge
Non sempre è necessario sapere in quale direzione si sta andando, o avere a disposizione il quadro completo della situazione; alle volte, basta anche soltanto sapere cosa si farà tra un’ora.
Non sempre è necessario sapere in quale direzione si sta andando, o avere a disposizione il quadro completo della situazione; alle volte, basta anche soltanto sapere cosa si farà tra un’ora.
A mal estremi, se rispetti ciò in cui credo io e io rispetto ciò in cui credi te, possiamo fare a meno di darci dell’ignorante a vicenda, e solo cosi, dimostriamo l’uno all’altro di essere persone intelligenti, rispettose e ragionevoli.
Il genio non poggia su basi comunemente accettate e non si fonda su studi acquisiti, ma è piuttosto da ricercare nell’aria più limpida e nell’emozione più segreta.
La strada è finita davanti al nulla? Mi siedo, guardo in Alto e attendo. Il mondo è rotto ma i ciechi di fede, i duri di cuore e i sordi di coscienza non se ne accorgono, altrimenti smetterebbero di rompere (lo).
Quante volte abbiamo pronunciato il famoso pensiero “io non riesco”? Tante, troppe; troppe volte ci siamo tolto la possibilità di riuscire a concentrare la nostra energia su un bel “io riesco” e ci siamo consolati con le briciole di una ingiustizia. Ora si cambia, da questo momento mai più il “non” davanti alle nostre riuscite.
Il vetro rovente ha esattamente lo stesso aspetto del vetro freddo.
Il cannone per loro era solo un rumore. È per questo che le guerre possono durare. Anche quelli che la fanno, che ci sono dentro, non se la immaginano mica. Una pallottola in pancia, avrebbero continuato a tirar su vecchie scarpe per via, perchè potevano ancora servirè. Come il montone che, sul fianco, in un prato, agonizza e bruca ancora. La maggior parte della gente non muore che all’ultimo momento; altri cominciano e si prendono vent’anni d’anticipo e qualche volta anche di più. Sono gli infelici della terra.