Antonio Curnetta – Frasi Sagge
La vita è una guerra e ogni giorno è una battaglia. Le armi per vincerla sono la pazienza e il sorriso.
La vita è una guerra e ogni giorno è una battaglia. Le armi per vincerla sono la pazienza e il sorriso.
Sperare vuol dire resistere a quello che ogni giorno vediamo di brutto nella vita.
Non sempre è facile mettere da parte l’orgoglio. Deporlo dove non ti fa male e non fa male. Non è facile allontanarlo. Lui si depone sotto macigni di paure e insicurezze. Sotto macerie di insoddisfazioni, sotto cumuli di ipocrisia. Si nasconde alzando un muro d’indifferenza. Ma anche se non è facile “eliminarlo” sensibilizziamo i nostri cuori, deponiamo le ferite delle delusioni, dei rimpianti, dell’incomprensioni. La vita, non fa sconti, una è la possibilità per viverla. Quindi Apriamo le porte alla sincerità, al rispetto, alla comprensione e l’orgoglio non avrà posto in cui stare e si allontanerà; rasserenandovi!.
Vi è tutta una vita dietro la parola “Amore”
La persona superficiale cerca sempre o quasi sempre il divertimento.
Le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa, rivedersi in una canzone, rivedersi in un personaggio di un libro, in un film. Vogliono sentirsi parte di qualcosa, perché forse in fondo non si sentono parte di niente.
Lo stato di ignoranza è la causa di tutte le illusioni, di tutte le fantasie, di tutti gli abbagli; eppure lo stato di conoscenza non significa conoscere di più. L’ignoranza è la causa, ma conoscere non è il rimedio, conoscere nell’accezione di sapere intellettuale: puoi sapere sempre di più, rimanendo tuttavia lo stesso. Il sapere diventa una dipendenza: continui ad accumularlo, ma l’essere nel quale lo accumuli rimane lo stesso. Sai di più, ma non sei di più.La causa prima dell’ignoranza può essere eliminata solo quando tu sei di più, quando il tuo essere è più saldo, quando ha una sua forza intrinseca, quando si è risvegliato. La causa prima di ogni sofferenza è l’ignoranza, ma il rimedio non è il sapere, il rimedio è il risveglio.Se non comprendi questa sottile differenza, prima ti perderai nell’ignoranza, e poi ti perderai – ancora di più – nel sapere.