Antonio Curnetta – Sogno
E comunque il letto rimane il posto più vicino al mondo dei sogni.
E comunque il letto rimane il posto più vicino al mondo dei sogni.
Occhi che cercano i tuoi e nel silenzio si nascondono dietro ad un grande boato di speranza, la tua immagine si riflette nelle lacrime di una rosa appena sbocciata con sorriso persuaso io vivrò nell’infedeltà del mare in tempesta. Raccoglierò le tue parole mai sussurrate facendo di te il perno degli abissi innamorati…
Non vedrai mai uno specchio nella sua intera purezza: sarà sempre contaminato da un’immagine riflessa…
Viaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognarori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano. Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.
Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Il sogno è eterno come l’amore che non passa mai!
Una società di persone che non sognano non potrebbe esistere. Sarebbero morti in due settimane.