Carl Gustav Jung – Sogno
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
Prendi i tuoi sogni e i tuoi desideri e arrabbiati se senti che sfuggono. Stringi i pugni e non mollare, nemmeno nella peggiore delle difficoltà. Se impari a restare in piedi durante le tempeste, potrai affrontare tutto. Non usare la rabbia e la paura come scusa, ma tramutala in forza, in grinta e in determinazione che anche mischiata alla paura può essere vincente!
Una rivoluzione è preceduta da una grande utopia nazionale. A volte è un peccato svegliare dal sonno un popolo che faceva un sogno così bello.
Il sogno é il tentato appagamento di un desiderio.
E se anche fare due volte lo stesso sogno è impossibile, io mi ricorderò del nostro. Per sempre.
E ci ritroviamo qui ai bordi della fantasia, dove ci ritroveremo sempre, a sperare che un sogno quel sogno, racchiuso in noi al risveglio diventi quella realtà dolci sogni.