William Shakespeare – Sogno
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Il bello è che, quando chiudi gli occhi, la realtà scompare mentre i sogni rimangono.
Sono un passeggero del mondo in cerca di un’anima che sappia parlare al mio cuore.
Fa che i tuoi sogni siano sempre di pietra così nessuno potrà mai distruggerli.
Se persegui un sogno per vent’anni, diviene realtà per usucapione?
Non togliermi i sogni perché mi rendono libera senza sogni io non esisto.
Svegliarsi nel cuore della notte, scrutare e perdersi nell’oscurità, mentre, il tuo profumo e la tua presenza vengono scaraventati lontano, insieme al loro mondo di sogni sostituiti da questa strana ed inspiegabile realtà!