Alfred Tennyson – Sogno
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi, e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi, e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Nella vita a volte per paura di sbagliare e per insicurezza prendiamo i nostri sogni e li chiudiamo in un cassetto buttandone via le chiave, escludendone così la possibilità che possano diventare realtà. Poi un giorno ci si sveglia rendendosi di aver perso qualcosa di caro e d’importante e che ormai è troppo tardi. La verità è che si dovrebbe avere più coraggio ed affrontare a testa alta la paura ed andare avanti inseguendo i propri sogni e obiettivi che sono il motore della propria vita.
Visto che non so come vederti, mi accontenterò di sognarti!
Il cuore è il custode silente dei sogni taciuti, pensati, sfiorati… e a volte, vissuti!
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!
Nel tempo è rimasto… il profumo dei miei sogni!
Si sogna anche in un inaspettato momento. Chi non sogna non può volare!