Susan Randall – Sogno
Non si vive la vita quando si è intrappolati nei propri sogni.
Non si vive la vita quando si è intrappolati nei propri sogni.
Fosse facile vivere senza ricordare, fosse così semplice, ma il ricordo serve all’anima, serve per poter vedere un futuro diverso, più roseo, più amorevole, più, di più che un semplice ricordo fatto di malinconia, serve il ricordo, serve nel percorso di questa vita, vita da non dimenticare!
È proprio vero che questo mondo va al contrario, perché? Perché la stupidità va avanti, e la saggezza resta indietro.
Il giorno chiude i cancelli del tempo su questa realtà per permettere alla notte di apportare il sogno al nostro cuore. Notte di paure e di pensieri che non vanno via e l’anima stanca non vuole prendere il volo tra la sua immensità. I tuoi sorrisi tremano dentro di me, amore mio, non esiste il sogno che può colmare il tuo vuoto e questo desiderio è in un respiro che vola via, lontano da te, perdendosi tra le sinuosità di questa dolce fantasia.
I sogni degni di tal nome non si spengono mai, e le azioni sono consequenziali all’intimo e vitale desiderio di vederli realizzati. Diversamente, non sono sogni ma fuochi fatui, che ben presto spireranno tra l’eco vuota del non fatto e la pigrizia dell’intentato.
Credi nei tuoi sogni e scoprirai quanto è bello vivere per realizzarli e condividerli con le persone che ami.
I sogni sono il luogo in cui la fantasia e la realtà si scontrano.