Susan Randall – Stati d’Animo
A volte vorrei non pensare al mondo che mi circonda, non capire gli altri, solo fermarmi un attimo su me stessa e cercare di capire un po’ di più!
A volte vorrei non pensare al mondo che mi circonda, non capire gli altri, solo fermarmi un attimo su me stessa e cercare di capire un po’ di più!
Come odio l’ipocrisia, la mancanza di capacità di dire almeno una volta nella vita “Ho sbagliato!”! ; “è Colpa mia”! Come odio quelle persone che avendo la coscienza sporca vantano sempre di avere ragione e oltre che negare l’evidenza aggirano il problema nel modo più viscido e squallido che possa esserci; ossia scaricando le loro colpe e i loro errori sugli altri. Facile la vita per queste persone. Comodo il cammino, ma prima o poi ci sarà chi darà a queste persone ciò che meritano, ossia, un bel calcio in culo!
La notte mi sveglio e mi accorgo del buio fuori dalla finestra, sono all’incirca le due, stranita mi alzo vado in salotto, mi siedo, e improvvisamente il mio sguardo come ipnotizzato si perde nel buio che circonda completamente tutta la mia persona. Avverto uno strano stato di angoscia, il buio che mi circonda preme sul mio corpo sulla mia mente come un vecchio che vuole a tutti costi essere ascoltato! E tu sei lì immobile a sforzarti ad ascoltare una flebile vita di suoni e luci. E rimani lì in attesa del mattino che con la sua luce cancellerà le ombre della notte per fare spazio ad un nuovo giorno che chiassosamente si presenterà facendoti credere con inganno che vivrai qualcosa di nuovo.
I sentimenti sono come l’elettricità, sono come i poli di una batteria polo positivo e negativo e… quando si incontrano fanno scintille, dando il senso alla vita.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Poveri noi, che camminiamo in questo mondo dove l’amore non è altro che un atto…
Anche nel momento in cui ci sentiamo terribilmente soli, non siamo poi realmente soli c’è sempre qualcuno che forse non vediamo, non sentiamo, ma c’è, è sempre al nostro fianco.