Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Sogno
Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l’uomo più grande della terra e non avere né sogni né desideri.
Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l’uomo più grande della terra e non avere né sogni né desideri.
Io ho un sogno…Sogno un mondo senza frontiere dove le armi sono trasformate in trattori e mezzi agricoli, le ditte che le producono trasformate in fabbriche di generatori solari di elettricità, pompe per l’estrazione dell’acqua… Sogno portaerei senza bombe ma piene di trattori e mietitrebbie, sacchi di sementi, case prefabbricate… Il mio sogno continua con giovani di tutto il mondo che rifiutano la violenza e amano la pace, che non vogliono andare su un’isola per diventare famosi ma vogliono andare in Africa e in Asia a salvare venti milioni di bambini che muoiono di fame e di sete ogni anno… Sogno terre verdi e campi coltivati, deserti di pannelli solari, fiumi e laghi puliti, oceani limpidi e senza plastica nello stomaco dei delfini… Sogno un mondo senza ogm, un mondo che non costringe i contadini a comprare ogni anno le sementi dalle multinazionali americane… Sogno un mondo senza nucleare che inquina la terra per trentamila anni… Un mondo che rallenta la corsa per permettere a tutti di partecipare alla vita. Un mondo solare da lasciare in eredità alle generazioni future… Un mondo migliore di quello che abbiamo ricevuto… Non svegliatemi dal sogno… Sognate anche voi.
E finalmente, è stato come toccar con mano il sogno. Quel sogno che faceva parte della tua caotica realtà, ora è la tua realtà.
Ci sono sogni costosi che non puoi permetterti, come quei gioielli che puoi soltanto ammirare al di là della vetrina di un negozio. Sono sogni che non ci appartengono o che potrebbero rubarci. Ci sono sogni che sarebbe meglio non possedere, sogni che devono rimanere nella vetrina dei ricordi.Certi sogni non si svendono.
Se li sentite davvero vostri, non rinunciate ai sogni, non rinunciate ai vostri obiettivi, non rinunciate ad essere voi stessi. Che sia nella vita, nel lavoro, nell’amore o nello sport, liberatevi delle interferenze che vi privano di questa possibilità. Mettete in discussione tutto se necessario e siate responsabili della vostra vita. E per ognuno la propria.
Ma certo c’é bisogno di rimedi diversi dal sognare, una debole contesa dell’arte contro la natura.
Bolle di saponesi innalzano leggere…Sogni di bambinoviaggiano nell’etere…