Luis Sepúlveda – Sogno
Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro.
Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro.
Credi al tuo sogno e lo vivrai come fosse la tua nuova realtà.
Ho deciso di azzerare i miei ricordi, e ricominciare a sperare, a sperare di sognare.
Caro amore… poniti su di un letto accanto a me, guardami negli occhi e dimmi ora che cosa devo sognare?…
Non si possono domare i sognatori, né ingabbiarli, né incatenarli. Se non fugge il corpo, fugge la mente, gli occhi volano oltre il visibile e disegnano mondi interi, il cuore palpita di emozioni che sanno germogliare dal nulla, le mani vivono mille storie e non si è mai soli.
E poi ti fumi una sigaretta sul davanzale della finestra, alzi lo sguardo verso il cielo, vedi che sembra mattina, vedi una notte “illuminata” da quel bel chiarore della luna piena, vedi una notte bella, bella come la mattina di natale, e i pensieri ti avvolgono e i sogni ti immergono. Ho tirato l’ultima boccata e ho avuto la certezza, che esiste una notte tanto bella, tanto bella, quanto la mattina di natale.
Colora un tuo sogno e lascialo libero di volare, ammiralo da lontano e dimmi vedi un capolavoro! Non chiudere dentro di te quei desideri che per paura spezzi loro le ali, lasciali liberi di andare.