Luciano Meran Donatoni – Frasi Sagge
La vecchiaia è semplicemente tanta giovinezza accumulata nel tempo.
La vecchiaia è semplicemente tanta giovinezza accumulata nel tempo.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
In amore nessuno è pago di felicità assoluta.
Le occasioni della vita ci passano sotto gli occhi; ma noi non ce ne accorgiamo. Anzi, tendiamo sempre a guardare oltre.
Il giorno in cui un uomo si rende conto di non poter sapere tutto, è un giorno di lutto. Poi arriva il giorno in cui lo sfiora il sospetto che non potrà sapere molte cose; ed infine quel pomeriggio d’autunno in cui gli sembrerà di non aver mai saputo troppo bene quel che riteneva di conoscere.
Ci saranno sempre amori che nascono, finché ci saranno cuori che sulla mente vincono.
Conoscendo gli altri, riconosci te stesso.