Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Il cuore più sensibile alla bellezza della rosa, sarà anche il primo a ferirsi con le spine.
Il cuore più sensibile alla bellezza della rosa, sarà anche il primo a ferirsi con le spine.
Due cose riempiono l’animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
Vi è del lusso nell’autorimprovero. Quando ci biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La confessione, non il sacerdote, ci dà l’assoluzione.
Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.
Rispetto a se stessi, amico mio, in che posizione si trovano? Nella posizione di chi comanda o in quella di chi è comandato? (…) Mi riferisco alla questione se ciascuno di essi comandi su se stesso. (…) Che sia temperante e padrone di se e che sappia comandare i piaceri e i desideri che dimorano dentro di sè.
Sì come il mangiare senza voglia fia dannoso alla salute, così lo studio senza desiderio guasta la memoria e non ritien cosa che la pigli.
L’arte è un passo nel noto verso l’ignoto.