Silvia Nelli – Frasi Sagge
Da qualche parte dobbiamo pur cominciare e non c’è niente di più bello che cominciare con un semplice gesto d’amore.
Da qualche parte dobbiamo pur cominciare e non c’è niente di più bello che cominciare con un semplice gesto d’amore.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
L’uomo può cercare di dare un nome all’amore, attribuendogli tutti quelli che ha a disposizione, ma sarà sempre vittima di infinite illusioni.
Un osservatore seduto sul marciapiede di una strada volge lo sguardo davanti a sé e senza particolare curiosità incorpora le immagini alla portata dello sguardo. Un poeta, uno scrittore, un pittore fanno la medesima cosa, con la sola variante del posto di osservazione, che anziché il ciglio della strada è la terrazza del palazzo più alto.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente… l’espressione che dà realtà alle cose.
Grande è il potere della memoria, o mio dio una profonda e sconfinata molteplicità, e questa qua è la mente, e sono proprio io questa cosa
I fiumi sono delle strade che camminano, e che portano dove si vuol andare.