Buddha – Frasi Sagge
Neppure la morte è da temere per chi ha vissuto con saggezza.
Neppure la morte è da temere per chi ha vissuto con saggezza.
Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro d’umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
Ho imparato a contare i passi importanti. Quelli che cambiano un destino arroccato. Non è sempre facile, guardarsi. Di più, se la propria vita, non accetta il mutamento.
Il presente è il dono che Dio vi ha fatto, e il modo in cui l’usate è il dono che voi fate a Dio.
Nessuno può sapere tutto.
Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere quando non si sa è una malattia.