Saverio Frangella – Frasi Sagge
Tutto e niente, tutto è niente. Razionalità perduta nel trascorrere del tempo, tempo perso… sterile.
Tutto e niente, tutto è niente. Razionalità perduta nel trascorrere del tempo, tempo perso… sterile.
Il vecchio non ha età, ognuno può essere nato già vecchio, il vecchio è chi si sente tale, e la vita fa male.
Povera vita, meschina e buia, alla cui conservazione tutti tenevan tanto! Tutti s’accontentavano: mio marito, il dottore, mio padre, i socialisti come i preti, le vergini come le meretrici: ognuno portava la sua menzogna rassegnatamente. Le rivolte individuali erano sterili o dannose, quelle collettive troppo deboli ancora, ridicole quasi, di fronte alla grandezza del mostro da atterrare.
Nella vita incontrerai chi si presenta come tanti fogli di carta che tu metti insieme, per scrivere la tua storia e la tua vita, che siano te stessi o gli altri, il principio è uguale finché sarai inchiostro e non carta scriverai anche a vuoto facendo finta di niente, quando sarai solo carta sarai ignaro di tutto e schiavo della più totale disperazione di te stesso, quando sarai finalmente carta ed inchiostro potrai capire che se prima non sapevi cosa scriveva l’inchiostro, ora che lo conosci, puoi anche prendergli la mano e sostenerlo ed andare oltre le parole che scrive.
Vivere è sempre stato una cosa impossibile, amare; una cosa inevitabile.
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Il giorno in cui un uomo si rende conto di non poter sapere tutto, è un giorno di lutto. Poi arriva il giorno in cui lo sfiora il sospetto che non potrà sapere molte cose; ed infine quel pomeriggio d’autunno in cui gli sembrerà di non aver mai saputo troppo bene quel che riteneva di conoscere.