Francesco Iannì – Frasi Sagge
Ho capito che la morale è tanto generica quanto personale.
Ho capito che la morale è tanto generica quanto personale.
Il silenzio va donato alle persone che non hanno orecchie per sentire. L’indifferenza alle persone che si trovano nel mondo del “falso” i sorrisi vanno regalati a coloro che sanno offrire amore nei momenti più tristi della vita.
Vago e nebuloso è l’inizio di ogni cosa, ma non la sua fine…
L’errore più grande che noi facciamo è vedere le cose non per come sono, ma per come vogliamo.
Non si può scegliere se far decidere al cuore o al cervello, e la maggior parte della volte il cervello non riesce a battere il cuore.
Il crescere, diventare ed essere tra gli altri, uno ed uno solo.
Non bisognerebbe farsi influenzare né dalle scelte, così definite giuste, né da quelle, così definite sbagliate; ruminare mentalmente sulle scelte da compiere è solo procrastinare. Cosa poi sia giusto o sbagliato è difficile da distinguere, sicché sono queste etichette che identificano stati iniziali, ma l’evolversi, ma gli esiti, sono a noi sconosciuti; possiamo inferirli, ma non possiamo operare analisi certe. E se per una volta ci si abbandonasse all’improvvisazione, senza per forza collocarci a forza entro le briglie del giusto o sbagliato?