Alessandro Canella – Frasi Sagge
Da sempre faccio e dico le stesse cose. L’unica differenza è che ora le comprendo.
Da sempre faccio e dico le stesse cose. L’unica differenza è che ora le comprendo.
Tra il dire ed il fare c’è di mezzo la procrastinazione che diventa grande come il mare.
Solo chi pensa contromano conclude il viaggio verso la verità.
Stelle brillantibrezza e profumo del mare.Dolce notte.Ma non è abbastanza,sono sola.
La liberazione non cade dalle stelle.
Nessun fiocco di neve in una valanga si sente responsabile.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.