Giuseppe Calabrò – Frasi Sagge
Per “fare” bisogna essere.
Per “fare” bisogna essere.
Il passato è terribilmente reale e presente e afferra chiunque non sappia riscattarsi con una risposta soddisfacente.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l’esistenza.
Ciò che accade a un altro accade a te stesso.
Miope è colui che vede soltanto il sentiero che calpesta e la parete a cui si appoggia.
È una brutta cosa (…) perché mira al piacere senza tener conto del sommo bene.