Mirko Tondi – Frasi Sagge
L’incoerenza è l’unica cosa che mi dà certezza. Il fatto di pensarla in due modi diversi sullo stesso argomento, a distanza di poco tempo, mi fa sentire estremamente coerente.
L’incoerenza è l’unica cosa che mi dà certezza. Il fatto di pensarla in due modi diversi sullo stesso argomento, a distanza di poco tempo, mi fa sentire estremamente coerente.
Cerca sempre di trovare un motivo al comportamento degli altri e ricordati, hai soltanto due possibilità. La prima è che hai cercato male, la seconda non esiste.
Il metodo storico di soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Sento di crescere ogni giorno da quando posso confrontarmi con persone stimolanti… questi sono la gioia, con gli altri un semplice buongiorno ed è già noia.
Ora so quando sarà l’ultimo mattino – Quando la luce non frugherà più la notte e l’amore – Quando il sonno sarà eterno e un unico sogno inesauribile.
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall’esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo infinito, e sentire che l’animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento, e pochissimo o nulla agli altri animali.
Il dialogo che intendo io non si può fare con le persone. Le persone sono importanti, ma non si è mai totalmente sinceri con le persone. Dovrebbero averti visto nascere, crescere, mangiare, piangere, ridere, giocare… Si tratta di intimità. E con la persone non la puoi mai avere davvero. Qualcuno la chiama Universo. Io la chiamo Dio.