Luca Zecca – Frasi Sagge
Il desiderio che una propria constatazione rassegnata un giorno diventi a pieno titolo parte de “Le ultime parole famose” è sicuramente il più intimo e diffuso sentimento di riscatto.
Il desiderio che una propria constatazione rassegnata un giorno diventi a pieno titolo parte de “Le ultime parole famose” è sicuramente il più intimo e diffuso sentimento di riscatto.
Un racconto sta in piedi solo su una cosa: verità. Uno scrittore che cerca di impipparla e plasmarla a suo piacimento, credo che otterrà un risultato oggettivamente scadente. Le parole devono incontrarti sulla strada dell’onestà e se ti riterranno degno, danzeranno per te nel vento dei ricordi.
Ho imparato a distinguere il bene dal male quando ho conosciuto entrambe i lati grazie ad alcune persone che hanno incrociato il mio cammino. Ho amato anche le peggiori, perché nel loro schifo hanno saputo insegnarmi cosa nella vita non dobbiamo diventare. Cosa nella vita non dobbiamo fare o essere. Ho amato quelle migliori, perché mi hanno lasciato valori importanti come l’umiltà, la comprensione e l’amore. Per questo ho scelto di “Essere” come i secondi, e di lasciare l'”apparenza” ai primi.
Chi è d’accordo con me e con quello che dico può indossare al braccio o al polso sinistro un bracciale o un qualcosa di origine naturale (al contatto con la pelle non ci deve essere plastica o sintetico). I colori che si possono scegliere sono i seguenti:Bianco, rosa, arancione, azzurro, giallo, marrone, viola, rosso oppure blu. Devi indossare il colore non solo per quanto ti piace ma anche per quanto ti rispecchia e ti fa sentire meglio.Ricorda non scegliere il colore solo perché è il tuo preferito.Non togliere mai il bracciale, lo devi sempre indossare. Lo puoi togliere solo quando fai il bagno. Essere d’accordo con me non significa per forza aver capito. Portare questi colori non rende migliori se non c’è verità. Portare questa cosa è, come dire, un biglietto da visita. Scegli solo un colore da portare al braccio, ti farà vivere meglio.
L’orizzonte. L’unico che ha il diritto di precederti, è sempre li, davanti te. È lui che devi guardare.
Più curiamo l’esteriore, più marcisce l’interiore.
Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione.