Antonio Salvatorelli – Frasi Sagge
I miei pensieri non possono essere espressi con parole esistenti…quello che ti comunico sono è una minima parte, e quello che riesco a spiegare dell’inspiegabile!Comprendi?
I miei pensieri non possono essere espressi con parole esistenti…quello che ti comunico sono è una minima parte, e quello che riesco a spiegare dell’inspiegabile!Comprendi?
Quando la freccia manca il bersaglio non dar la colpa al vento, tenta piuttosto di farne un fidato alleato.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.
– A chi credono si riferisca la sua nostalgia?– Poverini, gli angeli di Dio si illudono di tenerla chiusa in scatola.– Avrebbero il suo corpo, non la sua mente e il suo cuore.– Non credo gli interessi, se questo gli conviene. Non hanno la minima dignità, sanno benissimo di togliere il sole, e disgustarla, ma continuano a insistere, seguendo la loro libido morale e cupidigia. Fanno di questo Dio lo zimbello dei cieli.– Dovrebbe sopprimerli, ma se sta bene a lui… forse è il loro modo di masturbarsi. La disonestà porta comunque disastri, che si creda o no di far bene, che li seguiranno in ogni tempo e luogo.
Lo stato di ignoranza è la causa di tutte le illusioni, di tutte le fantasie, di tutti gli abbagli; eppure lo stato di conoscenza non significa conoscere di più. L’ignoranza è la causa, ma conoscere non è il rimedio, conoscere nell’accezione di sapere intellettuale: puoi sapere sempre di più, rimanendo tuttavia lo stesso. Il sapere diventa una dipendenza: continui ad accumularlo, ma l’essere nel quale lo accumuli rimane lo stesso. Sai di più, ma non sei di più.La causa prima dell’ignoranza può essere eliminata solo quando tu sei di più, quando il tuo essere è più saldo, quando ha una sua forza intrinseca, quando si è risvegliato. La causa prima di ogni sofferenza è l’ignoranza, ma il rimedio non è il sapere, il rimedio è il risveglio.Se non comprendi questa sottile differenza, prima ti perderai nell’ignoranza, e poi ti perderai – ancora di più – nel sapere.
Chi ha peccato in gioventù, paga in vecchiaia; chi non ha peccato paga lo stesso, peccato per chi non ha peccato.
Mi considerano pazzo perché non voglio vendere i miei giorni in cambio di oro.E io considero pazzi loro perché pensano che i miei giorni abbiano un prezzo.