Francesco Iannì – Frasi Sagge
Non affezionarsi agli altri per paura di soffrire, è come non bere per paura di affogarsi.
Non affezionarsi agli altri per paura di soffrire, è come non bere per paura di affogarsi.
Nello yoga e nella meditazione si va oltre la mente. Se le prime volte, spontaneamente, si immagina va bene, però dopo qualche mese se si continua ad immaginare luoghi, luci, esseri ed altre cose non va più bene perché non si sta più facendo meditazione, ma si sta giocando. Anche quelli che fanno meditazione per diventare in un modo, per vedere la propria coscienza, il bambino che si esalta per avere potere sulle persone, per soldi o per altri obiettivi, non hanno capito che sono dei bambinetti in cerca di una qualche forma di potere. Nella meditazione non ci si estranea da se stessi o dal mondo, ma non si passa nemmeno all’eccesso opposto, concentrandosi troppo. Nella meditazione non c’è più Io.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
Non puoi dimenticare chi ha una parte di te.
Dal male nasce il bene.
Un racconto sta in piedi solo su una cosa: verità. Uno scrittore che cerca di impipparla e plasmarla a suo piacimento, credo che otterrà un risultato oggettivamente scadente. Le parole devono incontrarti sulla strada dell’onestà e se ti riterranno degno, danzeranno per te nel vento dei ricordi.
Non sempre, chi ti lascia, se ne va per farti un dispetto; tu prendi le tue decisioni, così come ognuno fa con la propria vita, e non puoi rendere tutti felici.