Salvatore Riggio – Frasi Sagge
Fu Dio a commettere il primo sbaglio, difatti più volte ha cercato un rimedio a tale suo sbaglio.
Fu Dio a commettere il primo sbaglio, difatti più volte ha cercato un rimedio a tale suo sbaglio.
La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
Non ti basterà una vita per conoscerti. Ma non aspettare la morte per sapere come sei. Tanto dopo nessuno vorrà saperlo.
I paradossi sono sempre pericolosi.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l’ultima pietra di paragone della verità.
Sapere di sapere quello che si sa e sapere di non sapere quello che non si sa: ecco il vero sapere.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.