Federica Colarossi – Frasi Sagge
Credi in ciò che sei e diventerai ciò che vuoi essere.
Credi in ciò che sei e diventerai ciò che vuoi essere.
Il fascino è l’insieme di tutte le qualità che una persona dà l’impressione di avere soltanto a chi risulta esserne affascinato.
Se devi buttare la chiave del tuo cuore, fallo in un luogo sicuro, impensabile, frequentato solo da quei pochi pazzi che potrebbero avere il coraggio di riaprirlo.
Per questo bisogna mirare alla libertà. E c’è un solo modo per ottenerla: l’indifferenza verso la sorte. Allora nascerà quel bene inestimabile, la pace di una mente sicura e l’elevatezza morale e una gioia grande e imperturbabile che deriva dalla conoscenza del vero e dall’assenza di paure e una grande serenità. […] Ora, nessuno può dirsi felice se sta fuori dalla verità. Dunque è beata la vita che si basa costantemente su un giudizio retto e fermo. È allora infatti che la mente è pura, libera da ogni male, capace di sottrarsi sia alle ferite sia alle graffiature, decisa a restare dove si trova e a difendere la sua posizione anche contro le avversità e le persecuzioni della sorte. […] È felice dunque chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.
Un giorno la speranza disse al mondo: Non provare a cancellarmi mai, tu ci sei… perché io esisto.
L’attitidine conta al riguardo del tuo destino molto più del tuo talento.
C’era un tempo per i miracoli della fede.C’è un tempo per i miracoli della scienza.Un giorno il medico potrà, lo spero, dirmi: prova ad alzarti, perché forse cammini!Ma non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.E, tra una lacrima e un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia.La nostre esistenze hanno bisogno di una cura per corpi e spiriti.Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma non possono aspettare.Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi papi.