Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.
Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.
Ognuno ha la libertà che gli spetta, misurata dalla statura della dignità della sua persona.
Tutti i moderni oratori sappiano che un ascoltatore “annoiato” ascolta cose noiose.
Chi ci guarda con gli occhi di Dio scoprirà la nostra realtà nuda essenziale.
Quando l’albero invecchia, seccano le radici, le fronde perdono il loro colore, cadono le foglie e la tristezza lo sopprime. Unica ragione? “Il tempo corre e la coscienza che, nulla è per sempre”, poi cadono pollini, (semi ), che sommersi dal fango a Primavera fanno spuntare nuove piantine che escono dalla terra per cogliere il bacio del Sole e continuare così l’avventura. Non è per questo giusto essere malinconici: nasce una nuova vita e si perpetua la specie. Mi sovviene che si invecchia e tanto mi dispiace, ma come si usa dire: “Non si può vivere per sempre!”
Non dar voce ai tuoi pensieri, né atto ad alcuna idea non ponderata. Sii affabile, ma volgare mai. Agganciali stretti, con anelli d’acciaio, gli amici già messi alla prova, ma non ti ammollire le palme con pulcini di nuova covata. Fa di non cercar lite! Ma se ti accade di entrarci, vedi che il tuo avversario debba guardarsi da te. Presta l’orecchio a tutti, ma a pochi la tua voce. Senti il parere di tutti, ma pensa a modo tuo. Porta abiti di pregio, ma nei limiti della tua borsa, ricchi, non stravaganti; perché il vestito spesso rivela l’uomo, e in Francia gli uomini che più contano sono meticolosi e attenti soprattutto in questo. Non indebitarti e non prestare soldi, perché chi presta perde sè e l’amico, e il debito smussa il filo dell’economia. E infine sii fedele a te stesso; dal che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai esser falso con nessuno.
Il gioco del calcio è una metafora della vita.