Enea Paolocci – Frasi Sagge
Solo i sognatori sanno cosa significa sentirsi soli.
Solo i sognatori sanno cosa significa sentirsi soli.
Sacrificio, queste parole che sembrano avermi trascritto su questo foglio saranno la vostra sentenza.
Il mistero è il sale della conoscenza le cui dosi ne determinano il sapore, deturpandolo se in eccesso, insipidendolo se insufficiente.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.Perché essere possessivi?La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.
La cosa giusta da fare è ciò che ti dà la possibilità di osservare l’infinito. L’infinito che è dentro di te.
Se vuoi vivere sorridendo, devi imparare a contare le vittorie e non le sconfitte.
Sacrificio, queste parole che sembrano avermi trascritto su questo foglio saranno la vostra sentenza.
Il mistero è il sale della conoscenza le cui dosi ne determinano il sapore, deturpandolo se in eccesso, insipidendolo se insufficiente.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.Perché essere possessivi?La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.
La cosa giusta da fare è ciò che ti dà la possibilità di osservare l’infinito. L’infinito che è dentro di te.
Se vuoi vivere sorridendo, devi imparare a contare le vittorie e non le sconfitte.
Sacrificio, queste parole che sembrano avermi trascritto su questo foglio saranno la vostra sentenza.
Il mistero è il sale della conoscenza le cui dosi ne determinano il sapore, deturpandolo se in eccesso, insipidendolo se insufficiente.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.Perché essere possessivi?La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.
La cosa giusta da fare è ciò che ti dà la possibilità di osservare l’infinito. L’infinito che è dentro di te.
Se vuoi vivere sorridendo, devi imparare a contare le vittorie e non le sconfitte.